Si svolgerà oggi nella “Casa della Cultura” di Petilia Policastro un incontro fra l’Amministrazione comunale del sindaco pidiellino Dionigi Fera e le Associazioni culturali e di volontariato operanti nel territorio comunale. Oggetto dell’incontro, l’assegnazione ad una o più associazioni di un immobile ubicato in via del Municipio Romano confiscato dall’Agenzia delle entrate che si era rivolta alla stessa Amministrazione comunale per l’assegnazione dello stesso appartamento. Da parte sua, l’Amministrazione comunale ha deciso di assegnare lo stesso appartamento all’associazionismo cittadino ricevendo il parere positivo dell’Agenzia delle entrate. “L’immobile in questione – si legge nella lettera alla stessa Agenzia stilata dal sindaco Fera – ad una prima sommaria valutazione non sembra prestarsi ad una diretta ed immediata utilizzazione da parte di questo Ente finalizzata all’erogazione di servizi in istituto, in quanto, essendo lo stesso ubicato al sesto piano fuori terra di un edificio privato senza ascensore e con il corpo scala ancora allo stato rustico, precluderebbe ad alcune fasce di utenza di usufruire dei pubblici servizi (anziani, minori, soggetti portatori di handicap) e potrebbe costituire fonte di pericolo per gli altri”.In un primo incontro, negli scorsi giorni, la stessa Amministrazione comunale nella stessa “Casa della Cultura” aveva invitato le stesse Associazioni, le Parrocchie e le Scuole cittadine per sondare l’interesse verso lo stesso immobile ed erano state proprio le rappresentanze delle stesse Associazioni ad esprimere il proprio interesse per la stessa abitazione: una mansarda di circa 150 metri quadri. Da parte loro, invece, le Scuole cittadine avevano espresso le stesse perplessità dell’Amministrazione comunale per l’utilizzo dell’immobile dovendo anche loro tutelare i propri utenti dalle barriere architettoniche. Il nuovo incontro seguirà ad alcune riunioni in cui le varie associazioni hanno relazionato sull’offerta dell’Amministrazione comunale ai propri iscritti. Da quanto è dato sapere lo stesso immobile non dovrebbe ospitare una Associazione in particolare ma potrebbe ospitare gli incontri del variegato associazionismo esistente a Petilia Policastro. Su poco più di 9 mila abitanti, infatti, Petilia conta una cinquantina di associazioni più o meno attive e l’utilizzo di una sede comune potrebbe rappresentare un incentivo ad una maggiore collaborazione fra le numerose sigle presenti nel territorio comunale. Francesco Rizza
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2 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
26 gennaio 2012 a 20:55
Anna
Molto interessante……noto che Petilia sta facendo molti progressi; oltretutto le persone hanno molto interesse a far si che diventi un cittadina modello……buona serata Francesco Anna scandale
26 gennaio 2012 a 21:46
francescorizza
CARA ANNA,APPREZZO IL TUO ENTUSIASMO. Ho appreso oggi che non c’è la disponibilità delle Associazioni di utilizzare l’appartamento. Non è una cosa bella, ma capisco la paura che, nelle nostre cittadine, è forte a subentrare in determinate abitazioni confiscate dall’ Agenzia delle entrate. Ritengo che tocca allo Stato ed in primis all’Amministrazione comunale che lo stesso Stato rappresenta prendere possesso dell’abitazione destinandola a qualche scopo benefico, non assolutamente a gestione comunale, ma in un secondo momento. La volontà di donare così velocemente la stessa casa alle associazioni stride con un ricordo da cronista di qualche mese fa’. Stiamo parlando di un’Amministrazione comunale che aveva portato in Consiglio comunale una bozza di regolamento (poi non approvato) secondo cui le Associazioni cui adesso si vuole fare questo “regalo” sarebbero state invitate a pagare una sorta di fitto per la sala polivalente della “Casa della Cultura” ogni qual volta avrebbero voluto organizzarvi un convegno.